Il peso forma di una persona viene calcolato attraverso formule matematiche.
Queste formule si preoccupano di calcolare il peso ideale, che a dire vero non sempre concide con il peso forma.
Quest’ultimo può essere definito come quel peso capace di conferire la sensazione più piacevole di benessere fisico e di pienezza vitale, e con il quale presumibilmente si corre il minor rischio di morbidità e mortalità per patologie peso-correlate (principalmente ipertensione, aterosclerosi e diabete mellito di tipo II, ma anche malattie legate all’eccessiva magrezza e a stati cachettici).Il peso forma (o peso normale, peso teorico, peso ideale, normopeso) è il valore del peso corporeo umano più indicato per la salute e varia da individuo a individuo.
Il peso forma non è definito omogeneamente. In medicina convenzionale si usano principalmente:
• per bambini e giovani il peso teorico (50 percentili di una data età e sesso)
• la formula di Bernhardt (altezza corporea * circonferenza torace / 240)
• la formula di Broca (altezza corporea – 100)
indice di Quetelet o Body mass index (BMI) o Indice di massa corporea (IMC) (peso corporeo / altezza corporea2)
In medicina nutrizionale e secondo l’opinione pubblica, il peso forma sarebbe un importante dato biometrico per valutare rischi cardiovascolari e generali di mortalità e aspettative di sopravvivenza. In casi estremi di sottopeso (IMC < 18) e sovrappeso (IMC > 40) è sicuramente vero, ma nei limiti riportati tra (IMC tra 20 e 25 senza differenziazione di sesso ed età) il dibattito scientifico è ancora aperto. Alcuni ricercatori sostengono che non sia definibile un peso ottimale relativamente alla salute e all’aspettativa di vita, altri invece ne sostengono la definibilità. Questi ultimi provengono soprattutto dal mondo sportivo dove è innegabile che per ogni atleta è possibile definire un peso ideale che ottimizzi la prestazione; per esempio tutti i maratoneti a livello mondiale hanno un IMC decisamente inferiore a quello della media della popolazione.
Il peso forma può essere espresso come valore assoluto, anziché in riferimento a indicatori come l’indice di massa corporea. Un riferimento di questo tipo per i medici sono le tabelle bromatologiche, che forniscono il peso normale di un individuo, in funzione di tre elementi: altezza, età, sesso.











